L'identità del festival
Ogni estate, le NOCI AURELIANE danno nuova vita al teatro romano di Fréjus, facendo rivivere così una storia millenaria. Fréjus, con i suoi 2000 anni di esistenza, si veste dei suoi ornamenti più raffinati per ospitare questa celebrazione vivente del teatro, vero erede di una tradizione senza tempo.
Ancor prima che gli attori mettano piede in scena, l'atmosfera è già una promessa. Il dolce abbraccio delle serate della Riviera, il canto delle cicale, tutto qui celebra la Costa Azzurra, questa terra dove la cultura regna sovrana, dove l'arte trova la sua cornice. Di anno in anno, il festival diventa il cuore pulsante dell'estate culturale di Fréjus. La selezione delle opere, la scelta degli artisti, l'atmosfera unica... tutto è orchestrato con rigore artistico, per uno stesso obiettivo: deliziare gli spettatori. Perché l'essenza stessa di queste NOTTI AURELIANE sta nel piacere condiviso: attraverso la risata, attraverso l'umorismo, attraverso la gioia di situazioni divertenti e incomprensioni, tutti sono invitati a vivere momenti di pura felicità. Lontane dalle preoccupazioni quotidiane, le anime si liberano, partendo con il cuore leggero e lo spirito allargato.

Nel tempo la casa teatrale è cresciuta, migliorata, spinta dalla passione degli attori e dei team organizzativi. Ogni passaggio lascia il segno e talvolta, di generazione in generazione, il testimone si tramanda.
Ma questa firma frejusiana persiste sempre, rifiutando sfarzo e disinvoltura per offrire un'esperienza autentica, dove la magia del teatro si dispiega in tutto il suo splendore.
Quindi, amici del teatro, si alzi il sipario! Che lo spettacolo abbia inizio sotto le stelle!



I pezzi per l'edizione 2026!
16 luglio – Menopausa
Durata: 1 ora e 30 minuti (senza intervallo)
È molto più di una semplice commedia; è uno spettacolo completo che affronta con successo un tema universale con umorismo, sensibilità e gentilezza. Venite a condividere una vera e propria ondata di calore e una boccata d'aria fresca con altre donne... e sentitevi libere di portare i vostri mariti!
Autori: Alex Goude, Alexandra Cismondi
Regia di: Alex Goude
Interpreti: Dominique Magloire o Sofia Morgavi / Marion posta o Kareen Antonn / Patricia Samuel o Virginie Bracq / Marianne Vigues o Isabelle Turschwell
Produzione: TikTak prod, Equitime4, Jordan Sarralié e Alex Goude presentano, su licenza speciale di GFOUR
Quattro donne si incontrano in un grande magazzino e si rendono conto che, nonostante i loro stili di vita così diversi, hanno una cosa in comune a cui nessuna donna può sfuggire: la menopausa!
Un'attrice in difficoltà a trovare ruoli, una madre di una famiglia numerosa, una spietata donna d'affari e un'hippie un po' troppo cool raccontano, cantano e ballano con umorismo i loro "effetti collaterali".
18 luglio – Riservatezza medica
Durata: 1 ora e 20 minuti (senza intervallo)
Per la prima volta in assoluto a teatro, Michel Cymès, medico e presentatore di punta di riviste sulla salute, sale sul palco insieme a una compagnia di attori esperti per una commedia inedita e irriverente sul mondo della medicina.
Autori : Michel Cymes, Christophe Brun, Patrice Romedenne e Nicolas Lumbreras
Messa in scena: Philippe Lelièvre (assistito da Axelle Masliah)
Con la voce di: Axelle Masliah
Con: Michel Cymes, Philippe Dusseau, Jean Pierre Malignon, Clémence Thioly, Philippe Vieux
Production : Chi mi ama, mi segua?
Quattro amici, ex studenti di medicina, si incontrano come di consueto da André's, il loro ristorante preferito.
Ma la serata prende una brutta piega quando lo psichiatra del gruppo fa una rivelazione sconvolgente: il suo paziente, un politico molto controverso, si candida alla presidenza!
Da quel momento in poi, l'amicizia si incrina, i segreti vengono svelati e i compromessi si scontrano di fronte a un dilemma cruciale: il segreto professionale deve essere infranto per il bene comune?
21 luglio – Muchas Gracias
Durata: 1 ora e 30 minuti (senza intervallo)
«…puro Feydeau, con una cascata di malintesi, dove ogni bugia ne genera una ancora più grande. Riunendo maestri del teatro di strada, questa commedia dal ritmo incalzante non manca certo di brio…»
Un'opera teatrale di Fabienne Galloux e Charles Meurisse
Regia di: Raymond Acquaviva
Con: Julien Cafaro, Roland Marchisio, Bruno Chapelle, Claire Conty, Fabienne Galloux, Charles Meurisse
François, un uomo d'affari sempre impegnato, ha un piccolo difetto: dimentica che sua moglie, Hélène, esiste (o quasi). Stanca di essere relegata al rango di vaso di fiori, lei decide di dargli una piccola lezione regalandosi una fuga a Ibiza con un'amica. Ma poi, il correttore ortografico del suo cellulare sconvolge tutti i suoi piani e semina discordia nella sua relazione.
Tra esilaranti equivoci, segreti che non sono più segreti e improbabili colpi di scena, la serata scorre a un ritmo frenetico!
23 luglio – Cyrano de Bergerac
CIRANO DE BERGERAC
Durata: 2 ore (intervallo incluso)
Amante delle parole, del linguaggio, della poesia, uomo di compagnia, trasmettitore di emozioni, Edouard Baer vide in Cyrano una scelta ovvia.
Sotto la direzione di Anne Kessler, una compagnia di 14 attori metterà in scena un capolavoro in cui tragedia e sublime si fondono in un linguaggio straordinario.
Autore: Edmond Rostand
Messa in scena Anne Kessler della Comédie Française
Assistente alla regia Maïa Godin Hadji-Lazaro / Drammaturgia Guy Zilberstein / Scenografia Georges Vauraz / Costumi Michel Dussarat / Illuminazione Yves Angelo
Production : JMD Productions
Con Edouard Baer, Alexia Giordano, Catherine Salviat, Tito El Francès, Aïtor de Calvairac, Grégoire Leprince-Ringuet, Atmen Kelif, Christophe Meynet, Rémi Briffault, Florent Hu, Telma Bello, Jeanne Fuchs, Gilles Gaston-Dreyfus, Michel Dussarat
Tutti si sbagliano su Cyrano. Cyrano è una roccia… friabile, sfaccettato, sensibile, integro, sconvolto, brillante, fedele, abbandonato dalla grazia eppure splendente nel cuore e nell'anima.
È un'impresa audace quella di avvicinarsi a quest'icona del repertorio. Grazie a Edmond Rostand, Cyrano è diventato una sorta di eroe nazionale, un'icona, una stella splendente, ma anche un essere in carne e ossa la cui emozione deve trafiggere il pubblico come la lama di una spada, come un nemico. È questa dualità che la messa in scena rivela.
Un luogo emblematico: il teatro romano
Il Teatro Romano di Fréjus, costruito probabilmente nel I secolo d.C., è un'eccezionale testimonianza dell'architettura antica. Classificato Monumento Storico dal 1912, questo edificio conserva le sue mura originali, la sede dell'orchestra e i resti del palco. Primo teatro costruito a Forum Julii, continua a perpetuare la sua vocazione ospitando numerosi spettacoli durante l'estate.
In epoca romana questo teatro ospitava spettacoli popolari. Questi mescolavano musica, canti e balli. Ispirata alla cultura greca, la pianta semicircolare del teatro si apre a forma di ventaglio di fronte al palco, offrendo un'acustica e una visibilità eccezionali. Situato nel quartiere nord-orientale della città, vicino alla Porte de Rome, il teatro offre uno scorcio, attraverso i suoi resti, delle dimensioni e dell'arredamento originale di questa struttura monumentale.
Ribattezzato Teatro Romano Philippe Léotard in omaggio all'artista originario di Fréjus, il teatro è stato in parte sgomberato dopo la rottura della diga del Malpasset nel 1959. Sebbene la facciata sia scomparsa, importanti muri hanno resistito al tempo, sostenendo le tribune (la cavea). Dal 2007 sono stati intrapresi lavori di ricostruzione della metà meridionale della cavea per preservare il sito, migliorarne la sicurezza e consentire nuovamente lo svolgimento di grandi spettacoli.
"Ogni estate, le Nuits Auréliennes sono il nostro appuntamento imperdibile. È l'occasione perfetta per vivere serate magiche, dove il fascino del teatro antico incontra l'eccellenza dello spettacolo contemporaneo. Dopo tanti anni, ne ritorniamo sempre stupiti e più vicini che mai. "
Hanno partecipato al festival Nuits Auréliennes
- Noella Perna
- Elenco a venire

Dove puoi trovare i tuoi biglietti?
La biglietteria è possibile solo online sul sito dell'Ufficio Turistico o presso i nostri locali durante gli orari di apertura
Come parcheggiare?
Numerosi parcheggi si trovano nelle vicinanze: Le Clos de la Tour, Paul Vernet o Aubenas
Quanti brani compongono il programma?
Nel 2024 il festival ha proposto quattro serate!